Agatalibera さんのプロフィールWindows Live Spaces di A...フォトブログリストその他 ツール ヘルプ

ブログ


9月10日

CONSIGLI PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA...

 

CARTA E CARTONE
Separate giornali e riviste dai loro involucri di cellophane; togliete la "finestra" di plastica dalle buste da lettera; schiacciate le scatole di cartone e cartoncino e, ovviamente, buttate tutto nel cassonetto della carta. E' possibile conferire anche i contenitori in poliaccoppiato (tetra-brik) del latte o dei succhi di frutta preventivamente sciacquati. Vanno, invece, tra i rifiuti domestici i tovagliolini e i bicchieri di carta sporchi, la carta oleata o plastificata (per esempio quella degli insaccati).

VETRO
Lavate bottiglie e vasetti di vetro (togliete i tappi che vanno riposti nei vari cassonetti a seconda del materiale) e buttateli nelle campane per la raccolta del vetro dove vengono raccolte anche le lattine e i barattoli. Piatti, oggetti di ceramica o terracotta, specchi, lampadine a incandescenza vanno tra i rifiuti domestici.

LATTINE/BARATTOLI
Presso alcuni bar e centri di ristoro esistono contenitori appositi per la raccolta delle lattine; altrimenti dovete gettare le lattine di alluminio e i barattoli in banda stagnata nelle campane per il vetro (ad es. bevande, cibo per animali, conserve alimentari, ecc.).

PLASTICA
Le bottiglie in plastica (PET, PVC, PE) e i flaconi di detersivi vanno sciacquati e schiacciati nel senso della lunghezza, chiusi con il loro tappo, anch’esso riciclabile, e riposti nel cassonetto per la raccolta della plastica. Non è necessario staccare eventuali etichette di carta. Anche tutti gli altri contenitori in plastica per alimenti e non, che vengono acquistati al supermercato possono essere smaltiti nel cassonetto a patto che non contengano residui di alimenti. Rimangono esclusi da questa raccolta gli arredi, i giocattoli, le custodie per CD, vasetti yougurt, bottiglie che hanno contenuto olio, piatti, bicchieri, posate in plastica, portadocumenti, accessori per auto, bidoni e cestini, borse e zainetti che vanno smaltiti nei rifiuti domestici. Contenitori per colle o vernici, sacchetti per cemento, piccoli e grandi elettrodomestici vanno conferiti all'isola ecologica.

MEDICINALI SCADUTI
I contenitori per la raccolta si trovano, di solito, davanti alle farmacie; prima di liberarvi dei medicinali scaduti toglieteli dalle confezioni di carta.

RIFIUTI PERICOLOSI ED INGOMBRANTI
Per i rifiuti urbani pericolosi (batterie per auto, vernici, olii alimentari e minerali usati, ecc.) e per i rifiuti ingombranti (mobili, elettrodomestici, imballaggi di cartone, plastica e legno, ecc.) è necessario servirsi delle stazioni ecologiche attrezzate. Per le pile utilizzate gli appositi contenitori gialli che, di solito, si trovano nei pressi dei cassonetti.

RIFIUTI ORGANICI
Tra i rifiuti organici si devono comprendere i resti di cucina quali: pesce, carne, ossa, uova e gusci, pane, pasta, riso, scarti di frutta, di verdure, fondi di caffè, lettiere di animali domestici, tovaglioli di carta.

...E IL CONSUMO CONSAPEVOLE

ARTICOLI DA GETTARE

Evitiamo di comperare stoviglie, posate, tovaglie, accendini, lattine e barattoli da gettare.

BORSA DELLA SPESA
Ricordiamoci di riutilizzare la borsa della spesa, soprattutto se è di plastica, evitando di comprarne una nuova ad ogni spesa.

IMBALLAGGI MENO INQUINANTI
Cerchiamo di ridurre il più possibile gli imballaggi, cioè tutte le scatole e i contenitori di cartone, plastica, metallo o analoghi che hanno contenuto detersivi, liquidi, polveri, alimenti, tutte le bottiglie di vetro, plastica, lattine, latte metalliche di ogni tipo, contenitori di plastica espansa, involucri di plastica, reticelle per frutta, bustine per tè, zucchero, confezioni di medicinali, di cosmetici, sacchi e sacchetti. Non dimentichiamoci, inoltre, tutte le carte per usi alimentari che avvolgono i nostri prosciutti, formaggi, eccetera.

ALIMENTI DI STAGIONE SENZA IMBALLAGGIO

Evitiamo gli scatolami, gli involucri di plastica e di cartone, i cibi surgelati dall'imballaggio dispendioso. Comperiamo verdura e frutta fresca di stagione: richiede un basso consumo energetico per la produzione, la conservazione ed il trasporto, crea poco imballaggio e permette la scelta della quantità voluta dal cliente.

BOTTIGLIE RIUTILIZZABILI

Riportiamo al negozio i vetri che si possono rendere. Non gettiamoli nella spazzatura o, peggio, lasciamoli in giro; riponiamoli negli appostiti contenitori per il vetro da riciclare.

DERRATE ALIMENTARI

Una buona gestione dell'economia familiare consiglia di acquistare solo la merce di cui effettivamente abbiamo bisogno e nella quantità minima possibile, compatibilmente con le nostre esigenze di tempo; in questo modo aiuteremo ad evitare gli sprechi di alimenti, ridurremo gli imballaggi e contribuiremo a risparmiare sul nostro bilancio e su quello della comunità.

A scuola di felicita'


Ufficialmente si chiama Corso di Psicologia Positiva e si puo' frequentare nella prestigiosa Harvard University del Massachusetts.
Il docente e' Tan Ben-Shahar, autore del best-seller “Happier: Learn the Secrets of Daily Joy and Lasting Fulfillment” (Più felici. Impara i segreti della gioia quotidiana e del completo appagamento) e il corso conta piu' di 850 iscritti.
Durante le lezioni gli studenti apprendono che la felicita' non e' il prodotto del caso ma il frutto di una costante, organizzata e creativa attivita' per perseguirla nel lavoro, nell'amore, nelle relazioni sociali.
E i soldi non fanno la felicita', almeno non quanto un rapporto intimo con un'altra persona, gli amici e la comunita' in cui si vive.
Negli Stati Uniti i corsi universitari sulla felicita' sono oltre 200.
Assolutamente all'avanguardia rimane comunque il Buthan dove l'indice di felicita' dei cittadini e' utilizzato al posto del prodotto interno lordo.